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Nuovi arrivi in casa Milan

Tantissime news sul calciomercato in casa Milan. Sembra proprio che Maldini e Boban stiano letteralmente premendo al massimo l’acceleratore. L’obiettivo è consegnare un nuovo difensore al nuovo mister Marco Giampaolo e, dopo le voci che girano su Demiral e Rugani della Juventus, si apprestano a chiudere per Leo Duarte. Sembra che il giocatore non si sia allenato con il Flamengo e la conferma del suo arrivo è attesa nelle prossime ore. Ma questa non è l’unica operazione in corso. Sembra proprio che l’asse Maldini-Boban stia pensando anche ad Eriksen per rinforzare il centrocampo. Stando ad alcune indiscrezioni Il giocatore danese aveva raggiunto un accordo solo verbale con il Real Madrid, ma poi i Blancos hanno deciso di cambiare obiettivo e di puntare su Paul Pogba.
Parallelamente a ciò che sta accadendo alle altre big italiane, anche il calciomercato del Milan, stenta a decollare e sembra destinato ad andare avanti fino ad agosto inoltrato, praticamente quasi ad inizio campionato. Ovviamente questa situazione rende insofferente il nuovo tecnico, che in più di un intervista ha dichiarato di contestare questo allungamento del calciomercato perchè così praticamente non si fa in tempo a costruire la squadra per l’inizio della stagione.
Ma la vera bomba di questi giorni è l’arrivo di Leo Duarte che andrebbe così finalmente completare il reparto difensivo del Milan composto al momento da Musacchio e Romagnoli vista la cessione di Zapata e i problemi fisici di Caldera.
Ovviamente i tifosi del Diavolo si aspettano qualche colpo in più. Soprattutto in attacco emerge spesso il nome di Correa.
La società di Milanello è in contatto con l’Atletico Madrid per provare a chiudere l’operazione.
Correa è sicuramente un giocatore molto importante per rinforzare l’attacco del Milan. Quindi è chiaro che l’Atletico Madrid chieda una cifra particolarmente alta. Bisogna però vedere se il Milan sarà in grado di pagare un giocatore così tanto. In verità bisognerà capire se riterrà opportuno imbattersi in questa spesa. Che si tratti di un giocatore di spiccate qualità è indubbio. E infatti l’Atletico lo sa benissimo ed è per questo la valuta tanto. Nel Milan potrebbe fare sicuramente la differenza: vedremo se il club affonderà il colpo decisivo per prenderlo.

Buona prestazione del Milan di Giampaolo

La lista nera di Giampaolo

Vuole fare piazza pulita Marco Giampaolo in questa sessione di calciomercato Milan. L’allenatore rossonero non vuole giocatori inadatti al suo modo di giocare. Il suo calcio che dovrà riportare in alto la società rossonera, con l’obiettivo di conquistare un posto in Champions League. Serve quindi solidità e qualità, servono giocatori che possano adattarsi al 4-3-1-2 proposto già ieri in amichevole contro il Novara. Ecco perché si cambierà tanto, tantissimo, e Giampaolo ha già fatto i nomi a Maldini.
Sia in entrata, che in uscita, serve un grande lavoro. Giampaolo ha chiesto ancora almeno un colpo per reparto, con il ricorrente tema della qualità che non deve mai mancare. Per finanziare questi colpi Maldini dovrà cedere e il tecnico rossonero ha proposto al direttore tecnico la sua lista di dieci giocatori da cedere entro la fine del mercato. Ecco la blacklist di Giampaolo:
Il primo in uscita è sicuramente Suso, che piace moltissimo alla Roma. Non è da escludere uno scambio con i giallorossi per far felice Giampaolo. La richiesta è di almeno 35 milioni di euro.
L’attacco sarà praticamente rivoluzionato. Due acquisti e tante cessioni da fare, a cominciare da André Silva che piace molto al Monaco e che è stato bocciato da Giampaolo. Non solo il portoghese, anche Cutrone è di fatto sul mercato e per 25 milioni il Milan lo cederebbe. Nelle ultime ore c’è stato un forte interessamento del Wolverhampton.
Partirà sicuramente anche Samu Castillejo, che al momento ha ricevuto solamente offerte di prestito. Lo spagnolo potrebbe tornare in Liga, il Milan chiede almeno 15 milioni.
Futuro lontano da Milanello anche per Fabio Borini, che ha ricevuto qualche richiesta sia in Italia che all’estero. Richiesta vicina ai 10 milioni di euro.
Non solo l’attacco, anche il centrocampo sarà rivoluzionato del tutto e partirà Franck Kessié. L’ivoriano non ha le caratteristiche che convincono Giampaolo e potrebbe andare in Premier League.
Anche Hakan Calhanoglu è sul mercato, il turco può partire per un’offerta da 20 milioni. Piace al Lipsia, attenzione a un possibile scambio per Upamecano. L’arrivo di Bennacer metterà praticamente sul mercato Lucas Biglia. L’argentino non rientra nel progetto rossonero, diversi club lo seguono ma il problema è il ingaggio un pò troppo elevato.
In difesa bisogna solamente sfoltire la fascia sinistra, lì dove ci sono ben quattro terzini. È sicura la partenza di Laxalt, che piace a Torino e Atalanta e viene valutato 12 milioni.
L’ultimo nome è quello di Ricardo Rodriguez, il Milan vuole 15-20 milioni di euro. Sullo svizzero ci sono stati sondaggi di qualche club tedesco, Maldini attende l’offerta giusta.

Il sogno Modric


La bomba è arrivata ieri sera durante la trasmissione di Sky ‘Calciomercato l’Originale’: il Milan pensa a Modric. Nessuna vera trattativa al momento, ma tanto è bastato per far esplodere l’entusiasmo dei tifosi rossoneri. Un sogno di mezza estate che il Milan spera di rendere realtà, anche se la trattativa al momento sembra davvero molto difficile.
L’idea è nata quasi per caso, mentre la società rossonera era a colloquio con l’agente del centrocampista del Real Madrid per parlare di alcuni giovani. Da lì il discorso si è spostato su Modric, la scorsa estate corteggiato a lungo dall’Inter. Una trattativa infinita conclusa con un nulla di fatto, ma il centrocampista croato aveva accettato la proposta dei nerazzurri anche spinto dal fascino di Milano.
Questo potrebbe essere sicuramente un punto a favore dei rossoneri, l’altro è il rapporto con Boban, dirigente rossonero e idolo di Modric fin dall’infanzia. Alla premiazione per il Pallone d’Oro proprio a Boban il centrocampista del Real aveva dedicato l’ambito riconoscimento, segno di quanta stima ricorra tra i due.
Bisogna anche considerare che il Real Madrid è inoltre in una fase di ricostruzione in cui potrebbe essere disposto a cedere anche i suoi uomini migliori, a fronte di un’offerta vantaggiosa. Ed è qui che nascono gli ostacoli per il Milan, che per arrivare a Modric dovrebbero far fronte a delle spese molto ingenti che le casse rossonere al momento non potrebbero sostenere. Più che il cartellino, infatti, spaventa l’ingaggio di Modric, che attualmente percepisce una cifra vicina ai 12 milioni l’anno dal Real. Per questo Modric al Milan al momento è solo un’idea, in attesa di capire se possa diventare una reale trattativa.
Come farà il Milan ad avere un giocatore di 33 anni (quasi 34) che guadagna 12,5 milioni all’anno con un supposto tetto salariale di 3,5 per i nuovi arrivi? La soluzione più fattibile sembra essere quella di un prestito con diritto di riscatto. Questa potrebbe essere una pista percorribile, considerando anche il momento economico del club.
Stando a ciò che scrivono i media l’affare verosimilmente non si farà. Perché il giocatore non va in scadenza di contratto a fine stagione, ma nel 2021, considerando che dopo la conquista del Pallone d’oro, a quanto pare, è scattato il rinnovo automatico e perché, soprattutto, Modric preferirebbe restare al Real Madrid. In ogni caso il tormentone è partito: vediamo per quanto dura.

Pazza idea Dybala


Arriva come un fulmine a ciel sereno la notizia che può far esplodere drasticamente il calciomercato Milan. Il nome è di quelli enormi, importanti, uno di quelli che può far sognare i tifosi rossoneri. Stiamo parlando di Paulo Dybala, e non è una semplice suggestione. Ma andiamo con ordine. La notizia è stata lanciata ieri sera dal giornalista di Rai Sport Ciro Venerato, le cui parole hanno fatto, comprensibilmente, subito sognare i tifosi milanisti. L’argentino è il vero sogno di Giampaolo. Seconda punta o trequartista, il tecnico rossonero pensa di poter risolvere l’equivoco tattico rappresentato da Dybala. Spesso l’ex Palermo è stato “un problema” tattico a Torino, specialmente dopo l’arrivo di CR7. Come se non riuscisse a trovare un suo ruolo e una sua posizione definita. Con Sarri non è detto che si possa trovare una soluzione, con Giampaolo invece sì. I tifosi rossoneri già sognano una coppia infernale con Piatek. Ma si può fare Dybala? Sì, però ci sono molte cose da valutare e da risolvere.
Ci sono diverse condizioni che devono incastrarsi. La prima è la disponibilità di Paratici a fare un’operazione “alla Higuain”, per formula non per esito ovviamente. Se l’affare Pipita è stato un azzardo corso da Leonardo dodici mesi fa, l’ipotesi Dybala rientra perfettamente nel nuovo progetto milanista di Giampaolo. Il problema, non tanto piccolo, sarebbe il costo effettivo dell’operazione. La valutazione dell’argentino è superiore ai 70 milioni di euro. Per questo il Milan dovrebbe dilazionare il pagamento in tre anni, magari con la stessa formula con cui arrivò Higuain. Prestito da almeno 25 milioni e diritto di riscatto intorno ai 50/60 milioni di euro pagabili in due anni. A queste condizioni, il Milan può chiudere. E attenzione a quanto sta facendo Giampaolo in queste ore.
Una vera e propria trattativa per portare Dybala al Milan non è ancora partita, ma basta poco per trasformare un’idea in qualcosa di concreto. A facilitarla potrebbe essere anche l’arrivo di Matthijs de Ligt in bianconero. L’acquisto del giovane centrale olandese è costato circa 75 milioni di euro alla ‘Vecchia Signora’ e non è esclusa una cessione eccellente per far respirare il bilancio, soprattutto qualora Paratici dovesse decidere di affondare definitivamente il colpo per Federico Chiesa della Fiorentina.
Nelle ultime ore inizia a smuoversi qualcosa sul fronte Dybala al Milan. Sono diverse le cause che potrebbero portare all’addio del numero 10 bianconero. La concorrenza in attacco è altissima per la ‘Joya’. Oltre a Cristiano Ronaldo, Mandzukic, Douglas Costa, Cuadrado e Kean, è tornato anche Gonzalo Higuain. La società ha intenzione di vendere il ‘Pipita’ ma il diretto interessato ha dichiarato a più riprese di non voler lasciare Torino. Dybala potrebbe essere il sacrificato eccellente a maggior ragione se i dirigenti bianconeri decidessero di accelerare per Chiesa della Fiorentina.

Maldini inarrestabile


Sarà un’estate caldissima per il calciomercato Milan. Non bastano i primi colpi, Maldini è pronto a quella che sembra una vera e propria rivoluzione totale. Già, perché verrà ribaltata completamente la rosa di Marco Giampaolo. Il motivo? La volontà forte, fortissima, di tornare in Champions. Il Milan ci crede davvero. Maldini ci crede. È convinto che le giuste mosse possano portare subito i rossoneri nell’Europa che conta con i giusti acquisti e il lavoro di Giampaolo. Ha conquistato tutti il nuovo tecnico, tanto da far accelerare il Milan anche sul mercato. Si ripartirà dalle certezze, chi invece è in bilico verrà messo alla porta. Niente esperimenti, niente prove. Certezze.
In quest’ottica si legge l’assoluta volontà di convincere Donnarumma a rimanere. Gigio è una certezza. È il portiere perfetto per il presente e per il futuro della squadra. Ci sono altri modi per fare cassa. Il Milan è passato dall’aver messo sul mercato Donnarumma al volerlo tenere quasi ad ogni costo. Solo un’offerta irrinunciabile potrebbe far vacillare Maldini. Oppure, la richiesta di cessione dello stesso Donnarumma, che però vorrebbe restare in rossonero. E allora chi sarà a partire? Ci sono vari giocatori in bilico, diversi elementi della rosa rossonera che Maldini ha deciso di mandare via. Non si può più aspettare. Bisogna vendere per fare mercato e ci saranno diversi elementi con cui il direttore tecnico farà cassa.
Suso è praticamente in partenza. Giampaolo ha parlato bene del giocatore spagnolo, ma sa che nel 4-3-1-2 per lui non ci sarà posto. Non c’è tempo di provarlo trequartista, servono certezze e lì il protagonista sarà Paquetà. Per questo Maldini sta già cercando la giusta soluzione per Suso. Attenzione perchè ci potrebbe essere un clamoroso scambio con la Roma per Schick. Il ceco è una richiesta diretta di Giampaolo. Un giocatore di qualità e duttile in attacco per completare così il reparto.
Non rientra nel progetto tecnico nemmeno Ricardo Rodriguez, il Milan lo ha dimostrato sul mercato prendendo Theo Hernandez. Il Milan non chiede tanto, la richiesta di 15-20 milioni è comprensibile visto il buon rendimento che il giocatore ha avuto con la sua Nazionale.
Anche Laxalt è in uscita, il motivo è semplice. Giampaolo ha già avuto Strinic, sa che il croato è affidabile come alternativa a Theo Hernandez. Si punterà forte sullo spagnolo, l’investimento da 20 milioni lo dimostra. L’uruguaiano piace a tanti club, viene valutato 12 milioni e potrebbe essere inserito come contropartita tecnica in varie operazioni.

Terzo colpo per il Milan


È tutto fatto per il terzo colpo del calciomercato Milan. Fa davvero sul serio la nuova dirigenza, presente al gran completo nella conferenza di presentazione di Marco Giampaolo. Non si vuole lasciare nulla al caso, serve programmazione e servono acquisti funzionali il prima possibile. In attesa che il nuovo allenatore valuti gli elementi presenti in rosa, alcuni buchi vanno “tappati” subito. Per questo sono arrivati in tempi rapidi Krunic e Theo Hernandez. Per questo entro le prossime 24 ore si chiuderà il terzo colpo dell’estate rossonera. In attesa delle cessioni, che passeranno tutte dalla valutazione di Giampaolo, il Milan si muove e lo fa sul serio.
Mancano ormai solo i dettagli per la trattativa di Bennacer al Milan. Il centrocampista algerino firmerà con i rossoneri entro 24 ore. Ad annunciarlo è stato il Presidente dell’Empoli, Fabrizio Corsi, intervistato da calciomercato.com. Le parole del numero uno del club toscano lasciano pochi dubbi e fanno capire come manchino solamente dei dettagli tra il Milan e l’entourage del centrocampista algerino. Per Bennacer è una grande opportunità, sarebbe sciocco non prenderla’. I dettagli dell’operazione? Contratto da 1.3 milioni a stagione per Bennacer che verrà pagato sedici milioni di euro più 1-2 di bonus. L’altra cosa da capire è se si chiuderà l’operazione a titolo definitivo o in prestito con obbligo di riscatto. Quest’ultima opzione permetterebbe al Milan di avere più margine di manovra sul mercato.
Dopo il bagno di folla dei tifosi al raduno di ieri di Milanello, adesso la società rossonera inizia a pianificare quello che sarà il suo futuro. Giampaolo avrà a disposizione questo ritiro per valutare diversi elementi della rosa. Alcuni, però, sono di fatto già in uscita. Maldini sa perfettamente di dover cedere per poi chiudere degli acquisti. Oppure, intavolare degli scambi così da ottenere plusvalenze e portare a Milanello giocatori di qualità. Giampaolo è stato chiaro, non si fa distinzione tra giocatori forti o scarsi. Si deve puntare su giocatori funzionali al progetto.
Un progetto che prevede qualità in ogni reparto, dalla difesa all’attacco. Prevede una capacità di adattarsi a più ruoli, la possibilità eventualmente anche di cambiare modulo. Il canovaccio tattico di partenza sarà però il 4-3-1-2, modulo che di fatto mette alla porta diversi giocatori rossoneri. Alcuni, come Suso e Calhanoglu, verranno valutati dallo stesso Giampaolo in diverse posizioni di campo per vedere se possono tornare utili. Altri, invece, verranno utilizzati come pedine di scambio.

E’ fatta per Hernandez


Ufficiale l’arrivo a titolo definitivo di Theo Hernandez dal Real Madrid. Il club meneghino ha depositato il contratto del laterale sinistro, reduce dall’esperienza in prestito alla Real Sociedad: operazione da 20 milioni di euro. Può essere senza alcun dubbio un acquisto importante per la corsia laterale del Milan e di qualsiasi altra squadra. Viene da due campionati convincenti nella Liga tra Alavés e Real Sociedad, quindi ha già tanta esperienza nonostante i suoi 21 anni.
Intanto Gigio Donnarumma resta sempre un nome centrale nel calciomercato Milan. Sappiamo che è proprio il giovane portiere classe 1999 l’indiziato per una cessione di extra lusso, perché potrebbe essere venduto a una cifra molto alta e che sarebbe una totale plusvalenza per le casse della società, dal momento che Donnarumma è cresciuto nel vivaio. Il Psg sembra essere uscito di scena perché proponeva una valutazione troppo alta per Areola, che avrebbe fortemente limitato il conguaglio in favore del Milan. Resta da capire se nelle prossime settimane possa riaprirsi un discorso con il Paris Saint Germain o se appariranno anche altre società interessate a Donnarumma. E’ ovvio che che una cessione di lusso del portiere aiuterebbe a dare una sistemazione definitiva ai conti societari.
Il calciomercato del Milan sembrava prevedere in estate la cessione di Patrick Cutrone, giovane della cantera rossonera finito un po’ nel dimenticatoio per l’esplosione del polacco Piatek arrivato dal Genoa a gennaio. Secondo La Gazzetta dello Sport però pare che la società meneghina abbia cambiato idea con la volontà di bloccare il ragazzo e di volerlo dunque trattenere ad ogni costo. Giocatore rapido e tecnico può fare la differenza in campo, anche se ha bisogno di giocare molto per crescere ancora. Non è dunque da escludere che possa trovare spazio magari in prestito, ma quello che è certo è che il Milan su di lui non vuole dei rimpianti anzi vorrebbe trattenerlo per cercare di farlo diventare la prima alternativa a Piatek. Del calciatore poi piace a Marco Giampaolo l’abnegazione e l’attaccamento alla maglia, i due motivi principali, oltre ai gol, che hanno portato il ragazzo ad avvicinarsi così tanto al pubblico.
La terza operazione in entrata è Ismael Bennacer. Una trattativa lampo nata ieri con l’Empoli, portata avanti da Paolo Maldini e Zvonimir Boban con accordo aggiunto in serata sulla base di un trasferimento a titolo definitivo per 16 milioni di euro più bonus. La Gazzetta dello Sport rivela che è stato il tecnico Marco Giampaolo a dare l’ok all’operazione Bennacer dal punto di vista tecnico e tattico: l’ex Arsenal, secondo l’allenatore di Bellinzona, ha ottima visione di gioco, velocità e resistenza, caratteristiche ideali per il ruolo di regista nel suo 4-3-1-2. Aggiornamenti anche per quanto riguarda il mercato in entrata in attacco: secondo quanto riporta l’edizione odierna di Leggo, il Diavolo continua a pensare al ceco Patrick Schick. I rossoneri sono intrigati dall’idea di rilanciare il numero 14 dalla Roma, reduce da due stagioni in chiaroscuro nella Capitale.
Un nome che sembra essere molto presente nel calciomercato Milan è quello di Patrick Cutrone. In effetti tante volte nelle scorse settimane il giovane attaccante era stato dato in bilico, possibile partente in caso di arrivo di qualche grosso nome per l’attacco rossonero. La Gazzetta dello Sport in edicola oggi però disegna un netto cambio di rotta, per cui Cutrone sarebbe di nuovo tornato centrale nel nuovo progetto di gioco del Milan. La società infatti non ha più intenzione di sacrificarlo: il mercato è ancora lunghissimo, ma come minimo possiamo dire che adesso la posizione di Cutrone è molto più solida. A soli 20 anni, avere 90 presenze e 27 gol non è da tutti: certo, le ultime due reti risalgono a gennaio in Coppa Italia e la convivenza con Piatek non è stata per niente facile, problema che si riproporrebbe l’anno prossimo, tuttavia Marco Giampaolo sembra puntare sulle due punte e questo dovrebbe aumentare gli spazi per Cutrone.
Il Milan continua a lavorare sottotraccia a diverse ipotesi per il suo calciomercato. Ci sono anche degli esuberi da sistemare ed uno è particolarmente oneroso. André Silva, di ritorno dal prestito dell’ultima stagione e con un ingaggio che il club rossonero non vuole più sostenere. E l’ipotesi per risolvere la questione e nel contempo rinforzare la rosa a disposizione di Marco Giampaolo sembra già stagliarsi all’orizzonte. André Silva ha estimatori dall’Inghilterra, in particolare dal Wolverhampton, club che in questa stagione sarà anche impegnato sul fronte continentale, partendo dai preliminari di Europa League. E sotto la regia dell’agente Jorge Mendes, che cura anche gli interessi di André Silva, potrebbe arrivare il gioiello degli Wolves, ovvero Ruben Neves. 45 milioni la sua valutazione, dunque il Milan per chiudere l’affare dovrebbe inserire un conguaglio di 15 milioni di euro a favore degli inglesi.
Altri nomi si muovono attorno al calciomercato del Milan, sotto la regia di Paolo Maldini e Zvonimir Boban la squadra è ancora un cantiere aperto, ma diverse idee si stanno facendo strada. Ad esempio, Gedson Fernandes del Benfica: un’operazione che sarebbe onerosa, ma si tratta di un calciatore che a Giampaolo farebbe molto comodo per completare un centrocampo di qualità, che conterà sull’arrivo di Bennacer, ormai fatto l’affare con l’Empoli. 16 milioni di euro ai toscani, ma Gedson Fernandes potrebbe essere comunque papabile per vestire la maglia rossonera. Questo perché ci potrebbe essere un’altra partenza importante, Lucas Biglia è corteggiato con grande insistenza dalla Fiorentina e dunque si potrebbe aprire un tassello importante, anche se servirà comunque incassare da cessioni importanti per fare mercato con una certa decisione.

Ultime news di calciomercato


Nuovo colpo di calciomercato del Milan: è fatta per Theo Hernandez, terzino sinistro proveniente dal Real Madrid. Il giocatore, che la scorsa stagione ha militato in prestito nella Real Sociedad, è arrivato a Milano nella giornata di ieri per sostenere le visite mediche col club rossonero.
Il mercato rossonero, però, non si fermerà al suo acquisto e a quello praticamente già definito di Rade Krunic. Prosegue, infatti, il pressing milanista su Dejan Lovren e Jordan Veretout.
Ma torniamo un attimo a Hernandez.
Dopo i primi controlli medici a cui si è sottoposto nel pomeriggio di ieri, Theo Hernandez proseguirà le visite mediche con il Milan nella giornata di oggi. Poi, firmerà il contratto. Il difensore classe 1997 sarà acquistato dai rossoneri a titolo definitivo. Nelle casse del Real Madrid finiranno circa 20 milioni di euro.
Restando in difesa, ma spostandoci al centro, è tornato d’attualità in casa Milan il nome di Dejan Lovren, in uscita dal Liverpool. Possibili nuovi contatti per l’esperto difensore centrale croato.
A centrocampo, invece, prosegue il duello a distanza tra Milan e Roma per Jordan Veretout della Fiorentina: il club giallorosso ha rilanciato formulando un’offerta d’ingaggio vicina ai 3 milioni di euro. Per il francese è in piedi anche la pista Napoli. Il “pupillo” di Marco Giampaolo, Lucas Torreira, intanto, nelle scorse ore ha posato con la sua nuova maglia dell’Arsenal. Per quanto riguarda Luka Modric bisogna fare i conti con la volontà del Real Madrid ma, se si aprisse uno spiraglio, il Milan si farebbe trovare sicuramente pronto.
In attesa di novità sul fronte Gianluigi Donnarumma, corteggiato dal Paris Saint-Germain di Leonardo, è Patrick Cutrone il nome più “caldo” in uscita in casa Milan. La dirigenza rossonera ha comunicato all’agente del giovane attaccante che, in vista della prossima stagione, parte dietro a Krzysztof Piatek e a André Silva nelle gerarchie d’attacco. Può partire in caso di offerte pari a 25 milioni di euro, ma al momento nessuno si è fatto avanti.

Donnarumma in bilico?


È esplosa la bomba che potrebbe cambiare gli scenari del calciomercato Milan. Il protagonista è, un po’ a sorpresa, Gigio Donnarumma e il suo futuro che appare in bilico. Il portiere rossonero infatti non è mai stato così vicino a lasciare il Milan, con il PSG che ora fa veramente sul serio.
La bomba è stata lanciata ieri sera da Sky Sport, parlando di contatti sempre più fitti tra le due società. La cessione di Donnarumma è praticamente inevitabile per il bilancio rossonero. Servono tante plusvalenze, o meglio tanti milioni di euro in plusvalenza. La società ha provato a inizio giugno a valutare eventuali cessioni secondarie per ottenere queste plusvalenze. Tutto inutile, serve un sacrificio importante e in questo momento Donnarumma è davvero a un passo dall’addio. La valutazione è di poco superiore ai cinquanta milioni e il PSG sta lavorando per trovare la formula giusta. Al lavoro c’è anche Mino Raiola, procuratore di Gigio che ha saputo tenere sotto traccia questa operazione. E ora cosa succede in casa Milan? Ci sono quattro opzioni per i rossoneri per sostituire Donnarumma.
La prima opzione porta proprio a Parigi, visto che il PSG sta provando a inserire Areola nella trattativa. Il portiere francese, seguito anche lui da Raiola, viene valutato trenta milioni. Il Paris Saint Germain dunque sta provando a chiudere per 20-25 milioni più il cartellino di Areola. Il Milan ci sta pensando, la volontà della società sarebbe cedere Donnarumma senza contropartite, ma bisognerà vedere cosa dirà il PSG.
Attenzione a Mattia Perin. Il portiere bianconero è in uscita da Torino visto il ritorno di Gigi Buffon come vice di Szczesny. L’ex Genoa vuole giocare, già in passato era stato accostato ai rossoneri e il suo prezzo è di poco superiore ai 15 milioni. Un’operazione sicuramente molto meno esosa rispetto all’eventuale arrivo di Areola dal PSG.
In Italia piace molto anche Alessio Cragno. Con il Cagliari ci sono già stati dei contatti un mese fa, la risposta del club sardo è stata di 25 milioni. Questa la valutazione del portiere rossoblu, protagonista di due ottime stagioni in Sardegna e pronto ora al grande salto.
L’ultima opzione, quella proprio low cost al massimo, porterebbe a Pepe Reina. Lo spagnolo ha dimostrato di essere affidabile, potrebbe essere il titolare la prossima stagione con Plizzari come vice. Il portiere classe 2001 crescerebbe ancora alle spalle dell’ex Napoli prima di avere spazio tra i titolari nella stagione successiva. Uno scenario affascinante che porterebbe il Milan a valorizzare un suo giovane di grande qualità e risparmiare diversi milioni di euro da investire in altri reparti.