Sarà un’estate caldissima per il calciomercato Milan. Non bastano i primi colpi, Maldini è pronto a quella che sembra una vera e propria rivoluzione totale. Già, perché verrà ribaltata completamente la rosa di Marco Giampaolo. Il motivo? La volontà forte, fortissima, di tornare in Champions. Il Milan ci crede davvero. Maldini ci crede. È convinto che le giuste mosse possano portare subito i rossoneri nell’Europa che conta con i giusti acquisti e il lavoro di Giampaolo. Ha conquistato tutti il nuovo tecnico, tanto da far accelerare il Milan anche sul mercato. Si ripartirà dalle certezze, chi invece è in bilico verrà messo alla porta. Niente esperimenti, niente prove. Certezze.
In quest’ottica si legge l’assoluta volontà di convincere Donnarumma a rimanere. Gigio è una certezza. È il portiere perfetto per il presente e per il futuro della squadra. Ci sono altri modi per fare cassa. Il Milan è passato dall’aver messo sul mercato Donnarumma al volerlo tenere quasi ad ogni costo. Solo un’offerta irrinunciabile potrebbe far vacillare Maldini. Oppure, la richiesta di cessione dello stesso Donnarumma, che però vorrebbe restare in rossonero. E allora chi sarà a partire? Ci sono vari giocatori in bilico, diversi elementi della rosa rossonera che Maldini ha deciso di mandare via. Non si può più aspettare. Bisogna vendere per fare mercato e ci saranno diversi elementi con cui il direttore tecnico farà cassa.
Suso è praticamente in partenza. Giampaolo ha parlato bene del giocatore spagnolo, ma sa che nel 4-3-1-2 per lui non ci sarà posto. Non c’è tempo di provarlo trequartista, servono certezze e lì il protagonista sarà Paquetà. Per questo Maldini sta già cercando la giusta soluzione per Suso. Attenzione perchè ci potrebbe essere un clamoroso scambio con la Roma per Schick. Il ceco è una richiesta diretta di Giampaolo. Un giocatore di qualità e duttile in attacco per completare così il reparto.
Non rientra nel progetto tecnico nemmeno Ricardo Rodriguez, il Milan lo ha dimostrato sul mercato prendendo Theo Hernandez. Il Milan non chiede tanto, la richiesta di 15-20 milioni è comprensibile visto il buon rendimento che il giocatore ha avuto con la sua Nazionale.
Anche Laxalt è in uscita, il motivo è semplice. Giampaolo ha già avuto Strinic, sa che il croato è affidabile come alternativa a Theo Hernandez. Si punterà forte sullo spagnolo, l’investimento da 20 milioni lo dimostra. L’uruguaiano piace a tanti club, viene valutato 12 milioni e potrebbe essere inserito come contropartita tecnica in varie operazioni.