Ufficiale l’arrivo a titolo definitivo di Theo Hernandez dal Real Madrid. Il club meneghino ha depositato il contratto del laterale sinistro, reduce dall’esperienza in prestito alla Real Sociedad: operazione da 20 milioni di euro. Può essere senza alcun dubbio un acquisto importante per la corsia laterale del Milan e di qualsiasi altra squadra. Viene da due campionati convincenti nella Liga tra Alavés e Real Sociedad, quindi ha già tanta esperienza nonostante i suoi 21 anni.
Intanto Gigio Donnarumma resta sempre un nome centrale nel calciomercato Milan. Sappiamo che è proprio il giovane portiere classe 1999 l’indiziato per una cessione di extra lusso, perché potrebbe essere venduto a una cifra molto alta e che sarebbe una totale plusvalenza per le casse della società, dal momento che Donnarumma è cresciuto nel vivaio. Il Psg sembra essere uscito di scena perché proponeva una valutazione troppo alta per Areola, che avrebbe fortemente limitato il conguaglio in favore del Milan. Resta da capire se nelle prossime settimane possa riaprirsi un discorso con il Paris Saint Germain o se appariranno anche altre società interessate a Donnarumma. E’ ovvio che che una cessione di lusso del portiere aiuterebbe a dare una sistemazione definitiva ai conti societari.
Il calciomercato del Milan sembrava prevedere in estate la cessione di Patrick Cutrone, giovane della cantera rossonera finito un po’ nel dimenticatoio per l’esplosione del polacco Piatek arrivato dal Genoa a gennaio. Secondo La Gazzetta dello Sport però pare che la società meneghina abbia cambiato idea con la volontà di bloccare il ragazzo e di volerlo dunque trattenere ad ogni costo. Giocatore rapido e tecnico può fare la differenza in campo, anche se ha bisogno di giocare molto per crescere ancora. Non è dunque da escludere che possa trovare spazio magari in prestito, ma quello che è certo è che il Milan su di lui non vuole dei rimpianti anzi vorrebbe trattenerlo per cercare di farlo diventare la prima alternativa a Piatek. Del calciatore poi piace a Marco Giampaolo l’abnegazione e l’attaccamento alla maglia, i due motivi principali, oltre ai gol, che hanno portato il ragazzo ad avvicinarsi così tanto al pubblico.
La terza operazione in entrata è Ismael Bennacer. Una trattativa lampo nata ieri con l’Empoli, portata avanti da Paolo Maldini e Zvonimir Boban con accordo aggiunto in serata sulla base di un trasferimento a titolo definitivo per 16 milioni di euro più bonus. La Gazzetta dello Sport rivela che è stato il tecnico Marco Giampaolo a dare l’ok all’operazione Bennacer dal punto di vista tecnico e tattico: l’ex Arsenal, secondo l’allenatore di Bellinzona, ha ottima visione di gioco, velocità e resistenza, caratteristiche ideali per il ruolo di regista nel suo 4-3-1-2. Aggiornamenti anche per quanto riguarda il mercato in entrata in attacco: secondo quanto riporta l’edizione odierna di Leggo, il Diavolo continua a pensare al ceco Patrick Schick. I rossoneri sono intrigati dall’idea di rilanciare il numero 14 dalla Roma, reduce da due stagioni in chiaroscuro nella Capitale.
Un nome che sembra essere molto presente nel calciomercato Milan è quello di Patrick Cutrone. In effetti tante volte nelle scorse settimane il giovane attaccante era stato dato in bilico, possibile partente in caso di arrivo di qualche grosso nome per l’attacco rossonero. La Gazzetta dello Sport in edicola oggi però disegna un netto cambio di rotta, per cui Cutrone sarebbe di nuovo tornato centrale nel nuovo progetto di gioco del Milan. La società infatti non ha più intenzione di sacrificarlo: il mercato è ancora lunghissimo, ma come minimo possiamo dire che adesso la posizione di Cutrone è molto più solida. A soli 20 anni, avere 90 presenze e 27 gol non è da tutti: certo, le ultime due reti risalgono a gennaio in Coppa Italia e la convivenza con Piatek non è stata per niente facile, problema che si riproporrebbe l’anno prossimo, tuttavia Marco Giampaolo sembra puntare sulle due punte e questo dovrebbe aumentare gli spazi per Cutrone.
Il Milan continua a lavorare sottotraccia a diverse ipotesi per il suo calciomercato. Ci sono anche degli esuberi da sistemare ed uno è particolarmente oneroso. André Silva, di ritorno dal prestito dell’ultima stagione e con un ingaggio che il club rossonero non vuole più sostenere. E l’ipotesi per risolvere la questione e nel contempo rinforzare la rosa a disposizione di Marco Giampaolo sembra già stagliarsi all’orizzonte. André Silva ha estimatori dall’Inghilterra, in particolare dal Wolverhampton, club che in questa stagione sarà anche impegnato sul fronte continentale, partendo dai preliminari di Europa League. E sotto la regia dell’agente Jorge Mendes, che cura anche gli interessi di André Silva, potrebbe arrivare il gioiello degli Wolves, ovvero Ruben Neves. 45 milioni la sua valutazione, dunque il Milan per chiudere l’affare dovrebbe inserire un conguaglio di 15 milioni di euro a favore degli inglesi.
Altri nomi si muovono attorno al calciomercato del Milan, sotto la regia di Paolo Maldini e Zvonimir Boban la squadra è ancora un cantiere aperto, ma diverse idee si stanno facendo strada. Ad esempio, Gedson Fernandes del Benfica: un’operazione che sarebbe onerosa, ma si tratta di un calciatore che a Giampaolo farebbe molto comodo per completare un centrocampo di qualità, che conterà sull’arrivo di Bennacer, ormai fatto l’affare con l’Empoli. 16 milioni di euro ai toscani, ma Gedson Fernandes potrebbe essere comunque papabile per vestire la maglia rossonera. Questo perché ci potrebbe essere un’altra partenza importante, Lucas Biglia è corteggiato con grande insistenza dalla Fiorentina e dunque si potrebbe aprire un tassello importante, anche se servirà comunque incassare da cessioni importanti per fare mercato con una certa decisione.