Il Milan chiude battendo 3-2 la Spal in trasferta, ma non basta ai rossoneri per conquistare un posto nella prossima Champions League. Gli uomini di Gattuso hanno chiuso con 68 punti in Serie A, gli ultimi tre conquistati al Mazza contro la squadra di Semplici. Vantaggio di Calhanoglu al 18′ e raddoppio di Kessie (23′), poi la rimonta ferrarese con Vicari (28′) e Fares (53′). Dal dischetto poi ancora Kessie firma il gol decisivo per la vittoria.
Il destino non era nelle proprie mani e gli dei del calcio, questa volta, non hanno aiutato il Milan. I rossoneri hanno compiuto il proprio dovere battendo 3-2 la Spal nell’ultimo turno di campionato, ma non è bastato per rimediare ai troppi errori fatti tra marzo e aprile e conquistare così un agognato ritorno in Champions League. Il Milan di Gattuso ha chiuso il campionato a 68 punti come non accadeva da sei anni, uno in meno di Atalanta e Inter, ma nello spogliatoio ci sarà il rammarico per le tante occasioni perse lasciate sul campo. La Spal dal proprio canto ha salutato il suo pubblico con una prestazione molto gagliarda, approcciando male al match ma raddrizzandolo dallo 0-2 al 2-2, salvo poi concedere l’episodio da tre punti agli avversari, senza cambiare di una virgola un campionato sopra le righe e chiuso con la salvezza in largo anticipo.
Sul campo sono stati novanta minuti di battaglia vera nonostante i differenti obiettivi, anzi, l’incrocio dei pali colpito da Floccari all’89’ ha fotografato chiaramente l’approccio disinvolto della Spal con il match a dispetto di un Milan concentrato ma con un orecchio sempre teso a ciò che succedeva sugli altri campi di gioco. Gli uomini di Semplici però pur avendo iniziato la sfida con una certa aggressività hanno scoperto il fianco alle ripartenze del Milan che dopo aver fatto le prove con Piatek e Calhanoglu scaldando le mani a Viviano, ha trovato due gol in rapida successione con Calhanoglu e Kessie tra il 18′ e il 23′, intervallati solo dall’infortunio di Donnarumma. In vantaggio e con i risultati a favore sugli altri campi, il Milan ha un po’ mollato la presa lasciando a Vicari la possibilità di firmare l’1-2 con un colpo di testa all’incrocio dei pali. Nel secondo tempo poi la Spal ha sfondato sulla sinistra sfiorando il pareggio con Fares al 49′ con un brutto errore dell’esterno che si è poi rifatto al 53′ svettando in area e infilando il gol del pareggio nel momento esatto in cui l’Atalanta si riprendeva il terzo posto. Lì Gattuso ha dimostrato ancora la capacità di riprendere per i capelli la propria squadra, ma un episodio ha aiutato i rossoneri a conquistare i tre punti ossia il fallo da rigore di Cionek su Piatek, con Kessie glaciale a realizzare dal dischetto la rete della vittoria più amara della stagione. In attesa di capire che ne sarà tra Uefa, Fair Play Finanziario e ricorsi o meno, per il Milan il campionato ha detto Europa League direttamente dai gironi.